Shopping online: sempre più mobile o integrato con l'offline?

Mentre Facebook promuove lo sviluppo di piattaforme di shopping online immersivo, Zara lancia la sfida dello shopping in-store integrato con nuove tecnologie
Come si comportano i consumatori che effettuano acquisti online, soprattutto da dispositivi mobile? Come si dovrebbero attrezzare i rivenditori al dettaglio per soddisfare al meglio i propri clienti, sempre più connessi e social? Per rispondere a queste e altre domande Facebook ha commissionato uno studio ad Accenture, che si è focalizzata in modo particolare sul mostrare la connessione tra social media e shopping online. Le categorie di prodotto prese in considerazione per la ricerca sono state Media e Intrattenimento, Abbigliamento e Accessori, Articoli per la casa e Salute, Casa e Cura personale.

Quanti utenti scoprono prodotti online?

Il 60% degli intervistati ha affermato di scoprire nuovi prodotti online, per quanto riguarda i settori Media e Intrattenimento, Abbigliamento e Accessori e Articoli per la casa. Il 59% degli intervistati, indipendentemente dalla categoria di prodotto, scopre ancora nuovi articoli e offerte offline.

Il ruolo delle app di Facebook e del mobile

Le app di proprietà di Facebook (Facebook, Messenger, Instagram e WhatsApp) sono la fonte principale tramite cui i consumatori scoprono nuovi prodotti online, in ogni categoria, ma in particolare nel caso degli Articoli per la casa e del settore Media e Intrattenimento.

I device mobile sono un importante canale di scoperta di prodotto, specie per questi ultimi due settori e per quello di Abbigliamento e Accessori.

Raccomandazioni di prodotto

Il 56% dei consumatori di Media e Intrattenimento, il 50% di quelli che acquistano Articoli per la casa e il 47% di quelli che effettuano acquisti nella categoria Salute, Casa e Cura personale, considerano importanti (e influenti) le raccomandazioni di familiari e amici. Le app di Facebook, in particolare Facebook, Messenger e Instagram, vengono utilizzate sempre più spesso per discutere acquisti effettuati in passato e per chiedere e fornire raccomandazioni di prodotto.

L’acquisto in-store vince ancora

L’acquisto “offline”, effettuato in negozio, rimane la modalità più diffusa e popolare, per tutte le categorie di prodotto già citate (fatta eccezione per Media e Intrattenimento). Nonostante la presenza sul mercato di numerosi e-commerce di abbigliamento e accessori, nonché di tanti negozi online legati a catene multinazionali, solo il 18% degli intervistati sostiene di utilizzare i device mobile per effettuare acquisti in quella categoria.

La conclusione, secondo Facebook

Secondo Facebook, la conclusione è che l’esperienza di shopping in-store dovrebbe essere replicata in modo più fedele e immersivo online, con servizi di risposta rapida su Messenger, video dei prodotti, immagini a 360 gradi e opzioni di acquisto più rapide, con pochi passaggi e click.

La sfida “ibrida” di Zara

Un’altra strada interessante da monitorare è quella dell’integrazione tra esperienza in-store e online. Milano, patria della moda e dello shopping di abbigliamento e accessori, regala un esempio nuovo di zecca: il flagship store di Zara, in Corso Vittorio Emanuele, che ha da poco riaperto con un restyling degli spazi interni e un’ambiziosa nuova insegna: ‘Cinema Zara’ (fino al 1999 l’edificio era sede del Cinema Astra). Nonostante l’architettura esterna e dell’ingresso rispetti lo stile della vecchia Milano di inizio Novecento, gli interni sono stati resi più tecnologici che mai, sia in termini di allestimento e design degli interni che di servizi offerti.

Integrazione di online e in-store

Infatti, nel nuovo flagship store del marchio spagnolo, sono disponibili: un’area dove acquistare e raccogliere ordini dall’e-commerce, un corner dedicato alla scoperta di capi in modalità sample, che si potranno ordinare in loco ma online, ricevendoli a domicilio, oltre a un Punto Automatizzato di Raccolta per ritirare l’ordine online in completa autonomia, inserendo il codice QR o il PIN ricevuti via mail. Non solo: il negozio è ora dotato di specchi intelligenti e interattivi, dotati di tecnologia RFID, che sono in grado di identificare i capi che possono interessare il cliente e fornire suggerimenti su accessori per completare un outfit.

L’esperimento di Zara, che mescola modernità e nostalgia, esperienza in-store e online, è ancora in fase iniziale. Sarà interessante vedere se a vincere sarà un modello ibrido come questo o un modello prevalentemente online come quello suggerito da Facebook.

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