La nuova direttiva UE sul copyright in cinque punti

Il Parlamento Europeo ha approvato la riforma del diritto d'autore online. Ecco le principali innovazioni in materia

Il Parlamento Europeo ha approvato il 26 marzo 2019 la riforma del diritto d’autore online, a conclusione di un processo iniziato nel 2016. La direttiva (passata con 348 voti a favore e 274 contrari, più 36 astenuti), ora dovrà essere ratificata dagli stati membri dell’Unione e, per entrare in vigore, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della UE. A quel punto ogni Paese avrà due anni per trasferire la nuova normativa nella propria legislazione nazionale.

In sintesi, il provvedimento Ue mira a consentire ai creatori ed editori di notizie di negoziare un equo compenso con i giganti del web. Soprattutto la direttiva vuole regolamentare il copyright nel mondo digitale cercando di equilibrare la libertà su internet e la giusta remunerazione dei detentori di diritti d’autore. Ma come questa direttiva verrà adottata dipende dai singoli Stati, vincolati (in quanto direttiva non è obbligatoria in tutti i suoi elementi, nda) solo al raggiungimento degli obiettivi previsti.

Né per ora, come scrive anche la Cnn, appare chiaro quale sarà il suo reale impatto.

Abbiamo provato a condensare in cinque punti fondamentali, le principali modifiche introdotte dalla direttiva

Nuovi apporti tra i colossi del web, editori, giornalisti, artisti

Viene data la possibilità ai titolari dei diritti, ossia a musicisti, artisti, sceneggiatori, editori di notizie  di negoziare accordi con le piattaforme per farsi pagare l’utilizzo dei loro contenuti. Le piattaforme internet saranno responsabili dei contenuti caricati sul loro sito.

Link gratis, meme e gif salvi

I link restano liberi e gratuiti, ossia gli snippet (in termine tecnico) continuano ad essere consentiti per le condivisioni e ad apparire sulle varie newsfeed di Google o di Facebook. Non è previsto, inoltre, nessun limite alla condivisione di meme e gif così come alle parodie, la caricature, le citazioni, le critiche, le recensioni in un ottica di garanzia della libertà di espressione.

Salvaguardare i diritti degli artisti e degli autori

Viene riconosciuto il diritto a colmare il divario tra i ricavi che le grandi piattaforme commerciali fanno diffondendo contenuti protetti da copyright e la remunerazione offerta a musicisti, artisti o detentori dei diritti.

La responsabilità delle piattaforme come YouTube o Facebook

Gli utenti non rischiano più sanzioni per aver caricato online materiale protetto da copyright non autorizzato; la responsabilità sarà delle grandi piattaforme come YouTube o Facebook, che hanno l’obbligo di fare il “massimo sforzo” per non rendere disponibili i contenuti per cui non hanno i diritti.

Le eccezioni di Wikipedia e degli istituti culturali

Enciclopedie online che non hanno fini commerciali come Wikipedia, piattaforme per la condivisione di software open source, come GitHub, e cloud sono esentati dalle nuove regole sul copyright. Ugualmente musei, biblioteche oppure il patrimonio culturale, i materiali didattici e il text e data mining a scopo scientifico sono esenti dalla normativa.

Per approfondire

La nuova norma – scaricabile QUI – è un testo di oltre 150 pagine. Dei 31 articoli, due sono molto discussi: l’articolo 15, che prevede la remunerazione di editori, giornalisti e autori, e l’articolo 17, che attribuisce alle grandi piattaforme la responsabilità dei contenuti caricati da singoli utenti incoraggiando l’utilizzo di filtri automatici per bloccare il materiale coperto da diritti d’autore. 

Siete interessati ad approfondire il mondo di FpS Media o volete farci una o più domande sui nostri servizi? Visitate la nostra sezione Contatti, compilate il form che trovate qui sotto e/o consultate la nostra sezione Chi Siamo!


Contattaci

Per qualsiasi informazione, scrivici una mail
Questa non è comunicazione 2.0. È il solo modo di comunicare.




20% di sconto

Approfitta dell'offerta

Per lanciare la nostra nuova Academy ti offriamo uno sconto esclusivo del 20% per uno dei nostri corsi. Approfitta subito dell'offerta, è valida fino al 15 febbraio. Inserisci, al momneto del pagamento, il codice coupon: 20_ACADEMY