Sempre più musica nelle Instagram Stories

I sottofondi musicali per le Instagram Stories creano scenari interessanti per i brand, soprattutto quelli che collaborano con influencer e/o testimonial

Sempre più musica nelle Instagram Stories

Lo scorso 28 giugno, Instagram ha annunciato un’ulteriore novità rispetto al precedente aggiornamento (che aveva visto l’introduzione di IGTV): la nuova feature prevede che gli utenti possano inserire un sottofondo musicale nelle proprie Stories, con un catalogo di migliaia di canzoni offerte direttamente all’interno dell’app.

Musica su Instagram: non è la prima volta

A partire dalla conferenza F8 dello scorso maggio, gli appassionati di musica avevano già avuto accesso ad una feature pensata per loro, per condividere nelle Stories un brano in ascolto sulla piattaforma Spotify. Questa novità rende l’integrazione di musica e Stories ancora più interessante: la feature sarà infatti disponibile tra gli sticker delle Stories, la sezione in cui è attualmente possibile trovare i sondaggi, le gif, l’ora e diversi altri elementi per arricchire la propria foto o video breve. I nuovi sticker permetteranno agli utenti di cercare la propria musica preferita senza abbandonare l’app, ma soprattutto non al fine di creare un contenuto esclusivamente musicale, ma di aggiungere piuttosto una colonna sonora alla propria Story, con tanto di adesivo personalizzabile con il nome dell’artista, il titolo del brano e la copertina dell’album di riferimento.

Lip Sync e karaoke

Non solo. Instagram permetterà agli utenti di scegliere il proprio brano prima ancora di scattare la foto o di girare il proprio video. Questa possibilità apre scenari simili a quello del trend del lip sync e del karaoke (cavalcati tra gli altri da due show molto popolari, Lip Sync Battle e Carpool Karaoke), consentendo agli utenti di accompagnare la canzone con la propria voce o fingere di cantare in playback.

Un’opportunità per i brand

Anche se al momento la feature non è ancora stata rilasciata in Italia, probabilmente per questioni legate al diritto d’autore, è facile prevedere che verrà introdotta nel giro di poche settimane o mesi. Nel frattempo, brand e agenzie si stanno preparando, per capire come sfruttare quest’opportunità.

Da una parte, potrebbe trattarsi di una sfida interessante per la creazione di contenuti originali e più ‘ingaggianti’ da parte delle aziende, in particolare quelle che hanno la possibilità di collaborare con influencer e/o testimonial. Dall’altra, apre scenari interessanti anche per meccaniche che prevedano il coinvolgimento dell’audience e la creazione e condivisione di contenuti UGC (User Generated Content), per eventi quali contest, give away o altre iniziative di marketing.