I 5 modi in cui leggiamo articoli online

Il click non è l'unico parametro importante per i progetti editoriali: un ricercatore ha individuato nuove metriche per capire il comportamento dei lettori online

I 5 modi in cui leggiamo articoli online

Una delle preoccupazioni principali dei publisher di progetti editoriali online è quella di sapere quante persone hanno aperto un contenuto. Il numero di clic è tuttora il parametro più importante, anche in termini di posizionamenti pubblicitari, ma le cose stanno cambiando e negli ultimi anni diversi progetti – anche molto rilevanti, come BuzzFeed, si sono concentrati sullo sviluppo di un modello pubblicitario che non dipenda da banner e views. O almeno, non solo.

Una recente ricerca, Identifying Modes of User Engagement with Online News and Their Relationship to Information Gain in Text, condotta da Nir Grinberg (ricercatore che sta attualmente lavorando per l’Harvard Institute for Quantitative Social Science e il Northeastern’s Lazer Lab), è stata realizzata proprio con l’obiettivo di andare oltre il semplice clic: come si comportano gli utenti/lettori, una volta aperta la pagina? Quanto e come leggono? Per rispondere a queste domande, Grinberg ha analizzato i dati di Chartbeat relativi a sette siti web editoriali, per un totale di 7.7 milioni di pagine viste e 66.281 articoli analizzati. I progetti specifici non sono stati menzionati nella ricerca, ma si tratta di un sito di news finanziarie, un sito di how-to (consigli utili), un sito di news sul mondo della tecnologia, uno di notizie dal mondo della scienza, un femminile, un sito sportivo e il sito di un magazine.

Nuove metriche ed engagement time

Nonostante Chartbeat offra già metriche più di rilievo rispetto ad altri siti (ad esempio, l’engagement time – un parametro che tiene in conto clic del mouse, movimenti del cursore e altre azioni), il ricercatore ritiene che mancassero parametri creati specificamente per analizzare il comportamento degli utenti sugli articoli di news. Per questo, incrociando diversi dati, ha pensato di creare lui per primo nuove categorie, identificando cinque tipi di comportamento di lettura: scan (scansione), read, read (long), idle (inattivo), shallow (superficiale) (oltre a bounce backs, nel caso in cui un utente arrivi su una pagina e la lasci immediatamente dopo).

Tipologia di sito e comportamento di lettura

Grinberg ha potuto notare come il comportamento cambi anche a seconda della tipologia di sito. Sul sito di sport ad esempio, ha riscontrato moltissimo ‘scanning’ (quindi una lettura veloce, alla ricerca di alcune informazioni chiave, come i risultati di un match). Sul sito di how-to, diversi utenti risultano inattivi per un periodo di tempo, soprattutto dopo aver letto i primi paragrafi. Molto probabilmente, la loro assenza è dovuta al fatto che molti di loro stanno raccogliendo i materiali per le loro creazioni o stanno verificando di averli a disposizione.

Come organizzare gli articoli

Un altro parametro identificato da Grinberg, soprannominato Semantic Information Gain (SIG), può aiutare a comprendere meglio la struttura degli articoli di news e prevedere alcune variabili nel modo in cui le persone interagiscono con gli articoli. Il valore fa riferimento alla distribuzione dei ‘punti chiave’ di un articolo all’interno del testo, a quanto velocemente il pezzo si muove verso il finale, a dove concentra le informazioni più rilevanti. Tale valore può essere utile se utilizzato per prevedere come gli utenti si comporteranno in presenza dell’articolo e quanta attenzione (e tempo) concederanno a quali tipi di contenuti.