IGTV: la tv di Instagram scombina i piani

Instagram sfida YouTube con il lancio di una nuova app per video long-form, IGTV. Riuscirà a tenere testa alla piattaforma?

IGTV: la TV di Instagram scombina i piani 

Gli utenti che negli ultimi giorni hanno effettuato l’aggiornamento di Instagram hanno trovato una sorpresa: un’app integrata, IGTV, che consente di caricare video verticali long- form. Per ora la durata massima consentita è pari a un’ora, ma i piani per il futuro della società dicono che questo limite verrà gradualmente alzato fino ad essere completamente rimosso.

IGTV, che è anche un’app che si può scaricare e utilizzare indipendentemente da Instagram, è stata annunciata con un evento a San Francisco che ha visto tra i partecipanti diversi creator. L’obiettivo è infatti quello di porsi come competitor di YouTube, che negli ultimi anni ha fatto dei creator video il proprio core business.

Video Instagram per product placement

Per comprendere la portata di questa operazione da parte di Instagram è utile guardare ai creators coinvolti: laurdiy, ad esempio. Seguito da 4.3 milioni di follower, il suo account potrebbe non sembrare molto diverso da quello di migliaia di più o meno famose influencer che postano fotografie con colori saturi a tema nail art, makeup, lifestyle.
Ma se si visita il suo canale YouTube le cose si fanno differenti: gli iscritti al suo canale, LaurDIY, sono quasi 8 milioni e i video sono prevalentemente tutorial DIY per realizzare o modificare capi di abbigliamento, accessori, decorazioni per la propria stanza, oltre a diversi life hack e contenuti sulla positività e sul fitness. Osservando il contrasto tra i contenuti dei due diversi canali, è facile intuire quanto Instagram si stia muovendo strategicamente verso il mondo dei creators per attirare sempre più utenti, ma anche inserzionisti e aziende. I contenuti video long-form infatti potrebbero consentire nel tempo l’integrazione di banner e di iniziative di product placement sempre più innovative. I video caricati su IGTV potranno anche contenere link esterni e anche questo costituirà un incentivo, tanto per i creatori di contenuti quanto per le aziende.

Mobile first, long-form e meno professionalità

Chiunque potrà creare un proprio canale su IGTV, potrà seguirne altri e interagire con loro attraverso la sezione commenti. Non sarà necessario creare un account a parte, ma verrà integrato con quello di Instagram.

“Questa è davvero un’evoluzione rispetto alla nostra missione del giorno uno” ha dichiarato il CEO di Instagram Kevin Systrom. “Video verticali e long form, dai creators che amate. È mobile first, è semplice”. Anche nel comunicato stampa diffuso in seguito al lancio, la questione del formato è messa continuamente in evidenza: IGTV è infatti ‘costruita per come davvero usate il vostro telefono, quindi i video sono full screen e verticali’. Questo sarà un ulteriore smacco a YouTube: creare un canale sul sito e gestirlo con cura richiede infatti non solo un costante lavoro di community management, ma anche attrezzature professionali per realizzare video di altissima qualità che rispettino gli standard della piattaforma. L’alternativa mobile-first proposta da Instagram potrebbe davvero cambiare le regole del gioco.

Previsioni per il futuro? YouTube dovrebbe cambiare

O forse no? Anche se YouTube non sta forse vivendo il suo momento migliore, si tratta ancora della prima e più importante piattaforma ad aver messo il video al centro del proprio business, premiando la qualità e offrendo ai creators consulenze, formazione nella propria Academy, spazi nei propri studi di produzione. Per stare al passo con IGTV YouTube avrebbe però bisogno di proporre a sua volta un radicale aggiornamento, soprattutto nella propria app mobile: aprirsi, perché no, a formati diversi da quello tradizionale, magari con una sezione ad hoc per i video verticali. E consentire agli utenti di fruire alcuni contenuti, almeno quelli musicali, anche a schermo bloccato.