I motori di ricerca nel mondo: non solo Google

Anche se Google si conferma il motore di ricerca più utilizzato al mondo, molti utenti cercano alternative al gigante di Mountain View.

Google si conferma, attualmente incontrastato, il motore di ricerca più utilizzato del mondo. La sua popolarità e il suo successo si devono soprattutto all’interfaccia, molto semplice e intuitiva, alla rapidità, ma soprattutto alla quantità di pagine web indicizzate. Allo stesso tempo, molti utenti stanno cercando alternative al gigante di Mountain View, anche per questioni legate all’utilizzo dei dati e alla privacy.

DuckDuckGo

DuckDuckGo

DuckDuckGo, ad esempio, ha un aspetto visivamente molto simile a Google, ma in realtà la struttura che lo sostiene è molto diversa. Sono disponibili innanzitutto diverse opzioni inedite per filtrare la ricerca, tra cui una feature che permette di raccogliere tutti i risultati in un’unica pagina, nonché alcune opzioni per la disambiguazione, per rendere la ricerca più accurata e completa possibile. Lato privacy, DuckDuckGo vanta una privacy policy nettamente diversa rispetto a quella di Google: le informazioni relative agli utenti non vengono collezionate né condivise con terzi. Questa caratteristica fa sì che qui non siano presenti annunci pubblicitari targetizzati.

Baidu

baidu

Baidu è attualmente il motore di ricerca più popolare in Cina. Le differenze più rilevanti rispetto a Google si individuano nel modo diverso in cui i due siti operano: ad esempio, la tecnologia di Baidu è stata costruita per processare innanzitutto i risultati in lingua cinese. Per un’azienda che non faccia parte di questo mercato, è davvero difficile riuscire a ottenere l’indicizzazione. Inoltre, la prima pagina di risultati su Baidu è ricca di annunci pubblicitari e banner, lasciando relativamente poco spazio ai risultati organici – anche questa caratteristica sottintende una maggiore difficoltà e competitività per riuscire a ottenere un buon posizionamento.

Yandex

yandex

Il 54% delle ricerche online compiute in Russia vengono effettuate su Yandex. La stessa azienda domina il mercato della pubblicità online del Paese. Il CEO dell’azienda, Arkady Volozh, ci tiene a ricordare che Yandex è stata fondata nel 1997, un anno prima di Google: ‘Non li abbiamo copiati’. La strategia che li caratterizza è quella di individuare mercati dove i competitor siano deboli e costruire alternative. Si è infatti espansa negli ultimi anni in Ucraina, Kazakistan, Bielorussia e Turchia. Come Google, offre diversi servizi, tra cui un servizio di posta elettronica, mappe, musica, video, archiviazione di file e molto altro. Per le ricerche in lingua russa, è in assoluto il miglior motore di ricerca attualmente sul mercato.

Bing

bing

Bing è il motore di ricerca di proprietà di Microsoft. Lanciato nel maggio 2009, è riuscito nel 2012 a imporsi come terzo motore di ricerca più usato negli Stati Uniti. Da un punto di vista visivo, l’interfaccia dell’home page ha un aspetto molto diverso dagli altri motori di ricerca: ogni giorno l’immagine di sfondo cambia e gli utenti hanno la possibilità, tramite alcuni cursori posizionati sulla destra, di cambiare immagine a proprio piacimento. Anche Bing offre servizi di ricerca immagini e video, mappe, news e molto altro. Secondo alcune rilevazioni svolte nel dicembre 2017, il motore di ricerca di casa Microsoft ha raggiunto una penetrazione del mercato globale dell’8.82%.

YouTube

youtube

Pur non trattandosi propriamente di un motore di ricerca, YouTube processa più di 3 miliardi di ricerche al mese. Con un miliardo di visitatori unici al mese, 400 milioni di ore di video caricate ogni minuto e una reach importante sull’audience 18-34, soprattutto negli Stati Uniti ma non solo, YouTube offre possibilità infinite per brand e aziende di diversi settori, soprattutto per targetizzare giovani e giovanissimi con contenuti tutorial, DIY, how to e/o inspirational.

Amazon

amazon

Quando si tratta di ricerche prodotto, c’è un competitor che fa molta paura a Google: Amazon. Secondo una ricerca infatti, il 38% degli utenti che cercano un prodotto online iniziano la loro ricerca direttamente su Amazon, senza passare da motori di ricerca esterni. Un’altra ricerca più recente, citata da Search Engine Land (link) e commissionata da Amazon a Kenshoo, svela inoltre che il 26% degli utenti utilizza Amazon mentre si trova in un negozio o centro commerciale, per comparare i prezzi dei prodotti offerti dai retailer tradizionali rispetto a quelli presenti sul sito.


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