Home banking, PayPal, carte. Gli italiani donano online

La ricerca Donare 3.0 realizzata da Rete del Dono mostra come gli utenti italiani usano il web per supportare cause di beneficenza

Home banking, PayPal, carte. Gli italiani donano online

La ricerca Donare 3.0, realizzata da Rete del Dono in collaborazione con PayPal e Doxa, è giunta alla sua quarta edizione. Ogni anno l’osservatorio misura quanto il fenomeno delle donazioni sia diffuso tra gli utenti Internet italiani, quali sono i driver e le barriere ad uno sviluppo più strutturato on line e analizza le abitudini, gli atteggiamenti attuali e futuri degli onliners. Le interviste per l’edizione 2018 sono state condotte nel mese di marzo 2018. A complemento della ricerca, è stata condotta un’analisi sulle 30 associazioni più note in Italia, per verificare lo stato della loro presenza online, su device mobile e sui social.

24,5 milioni di italiani online, di cui 12,3 milioni si connettono da PC e 21 milioni da mobile. Questo lo stato attuale della popolazione italiana online.

 

Ogni quanto si dona?

L’83% degli intervistati ha dichiarato di aver donato soltanto una volta l’anno scorso, mentre solo il 15% dichiara di averlo fatto con costanza e regolarità. Il 18% del campione ammette di aver partecipato a un crowdfunding solidale nello stesso anno.

 

La donazione online vola al secondo posto

Gli utenti coinvolti nella ricerca hanno dichiarato di preferire le donazioni in contanti, in media a 3 associazioni differenti. Continua però a salire la percentuale di donazioni effettuate online, dove l’home banking la fa da padrona. Ha subito invece un calo considerevole la donazione tramite sms. Più di un italiano su tre (il 40%, rispetto al 31% dell’anno precedente) indica i dispositivi mobile come device preferito per le donazioni. Il PC rimane però il dispositivo scelto dal più alto numero di utenti, il 78% degli intervistati.

 

Le cause cambiano a seconda della generazione

La categoria ‘Salute e ricerca’ vede una particolare attenzione da parte della generazione dei baby boomers. La Generazione X tende a prediligere ‘Emergenza e protezione civile’, mentre quella dei millennials si concentra soprattutto su ‘Istruzione e formazione’. “Se l’online cresce è soprattutto merito dei giovani che stanno guidando questo cambiamento – ha dichiarato Paolo Venturi di Aiccon, esperto di fundraising – il personal fundraising è diventato un soggetto di diritto, da prendere in considerazione non più come una curiosità ma una vera opportunità riconosciuta”.

 

Bene PayPal, cresce Facebook Donate

Al di là del device utilizzato, emerge un altro dato interessante, relativo alla modalità di pagamento online preferita dai donatori. PayPal risulta infatti quella prediletta dagli utenti, seguita da una modalità ibrida che combina PayPal e carta (di debito o di credito), dalle sole carte e da altri metodi di pagamento, cui si rivolge un modesto 3% del campione. Nella stessa ricerca è emerso come i canali digital delle associazioni italiane siano sempre più smart e accessibili: nell’83% dei siti e dei canali social analizzati è infatti possibile effettuare una donazione tramite PayPal (rispetto al 77% dell’anno precedente). Anche lo strumento Facebook Donate ha guadagnato popolarità. Secondo la ricerca 2017 era disponibile sul 63% dei canali online delle associazioni; il dato è sorprendentemente salito all’83% in un solo anno.

È possibile scaricare il file completo relativo alla ricerca Donare 3.0 2018 dal sito di Rete del Dono


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