Un'icona accidentale: Lyn Slater

Dopo la polemica scatenata dalla copertina di Forbes, una vera icona self-made: Lyn Slater, conosciuta come Accidental Icon

Un’icona accidentale: Lyn Slater

Solo qualche giorno fa, Forbes ha scatenato una polemica negli Stati Uniti per aver posizionato Kylie Jenner in cima alla lista delle milionarie statunitensi self-made, con tanto di cover a lei dedicata. Se è infatti vero che Kylie Jenner è riuscita a creare un impero sui social, tanta della sua fama si deve alla sua già celebre (e milionaria) famiglia, quella dei Kardashian/Jenner. Altre icone social, invece, hanno compiuto percorsi davvero originali o imprevedibili per crearsi una community fedele: è il caso di Lyn Slater, che non a caso ha dato al suo account Instagram (e al suo blog) il nome Accidental Icon.

L’icona fashion newyorchese ha un curriculum tutt’altro che prevedibile: a 64 anni, ha una cattedra come docente di servizi sociali e giustizia criminale alla Fordham University ed è la ex direttrice del Child Sexual Abuse Project presso l’organizzazione Lawyers for Children. Dopo essere stata immortalata durante la NYFW mentre indossava un completo molto stravagante, firmato Yohji Yamamoto, ha iniziato a catturare l’attenzione di fotografi, tastemaker e appassionati di moda da ogni parte del globo.

Come ha spiegato in un’intervista rilasciata a Posture Mag, la sua passione per la moda è nata molto presto: ‘Ho sempre avuto un rapporto molto performativo con i vestiti. Ho sempre voluto essere molte persone diverse e mi sono vestita con quello scopo’. Per quanto riguarda invece l’aspetto sociale e filantropico del lavoro che la tiene impegnata nella vita reale, lontana dagli schermi degli smartphone, ha confessato che molto si deve alla sua formazione in una scuola cattolica. ‘C’era sempre un aspetto di servizio alla comunità. Raccoglievamo sempre soldi per persone di altri paesi o partivamo per missioni di volontariato. Penso che la mia sensibilità e la giustizia sociale vengano da quello, così come il fatto di essere diventata adulta in un’era di cambiamento sociale massiccio’.

La sensibilità di Lyn Slater e la sua attenzione a temi socialmente importanti fanno sì che i suoi post non siano soltanto fotografie di splendidi o lussuosi outfit, ma occasioni per questa ‘icona accidentale’ per sensibilizzare i suoi fan su tematiche legate alla femminilità, al privilegio, all’età e alla rappresentazione delle donne over 45 nei media. Il potere di un simile personaggio è più difficile da misurare e forse non si guadagnerà mai una copertina di Forbes, ma Lyn (e molte come lei) raggiunge ormai oltre 530 mila persone e rappresenta, anche per editori e brand, una possibile alternativa a cui affiancarsi per veicolare al tempo stesso contenuti fashion e una sensibilità sociale che a molte delle sue ‘competitor’ manca ancora.